ProgettiI Mangialibri

Progetto Scuola Primaria

“C’era una volta…
… un piccolo cucciolo d’uomo, di nome Love, molto amato e coccolato dalla sua mamma e dal suo papà che trascorreva tutte le sue giornate a casa a giocare con i  genitori.
Un giorno la sua mamma  gli disse che era venuto il momento anche per lui, come per gli altri cuccioli della sua età, di andare a scuola e fare nuove amicizie.
Il primo giorno di scuola Love si sentiva molto emozionato ed eccitato, vide nei pressi della scuola tanti bimbi e pensava già a chi avrebbe potuto avvicinarsi per fare amicizia. Arrivato all’ ingresso della grande scuola vide qualcosa che non riusciva a capire: tutte le mamme baciavano i loro bimbi e li “abbandonavano” sulla soglia. Ma erano impazzite! Perché mai li lasciavano soli nelle mani di donne sconosciute? E tutto questo per conoscere altri bimbi? Non bastavano quelli conosciuti al parco?
La mamma lo baciò sulla guancia, lo abbracciò e gli augurò una buona giornata ma Love non si mosse di un passo, le strinse la mano più forte che poté e tutto il suo corpo espresse il chiaro desiderio di non varcare quella soglia.
La mamma lo esortò ad entrare ma lui niente, rimase stretto a lei fino a che una maestra dal volto dolce ma deciso non si presentò e lo portò con sé in una stanza bellissima piena di libri, giochi e bambini. La giornata passò allegramente per gli altri bimbi, ma Love rimase a lungo in disparte, la maestra era simpatica ma mai quanto la sua mamma, il cibo era buono ma mai quanto quello della sua casa, i compagni erano affettuosi ma sapevano anche essere piuttosto aggressivi quando volevano  un gioco che aveva preso prima lui. (…)”

Il laboratorio “i Mangialibri”, infatti, vuole sì  supportare l’insegnante dell’area linguistica, nelle classi del primo ciclo, a far partire l’automatismo del sistema lettura ma si propone anche di favorire lo sviluppo di un senso critico ed estetico nei confronti dei testi scritti, cosicchè la lettura diventi non solo lo strumento per entrare in nuovi mondi e nuove storie ma anche un modo di godere del “bello” e del “sublime” .
Nel corso di questo laboratorio, allora, si sottoporranno all’attenzione dei discenti testi di riconosciuto valore artistico che hanno fatto, grazie al loro interesse contenutistico ed estetico, la storia della letteratura e testi collegati ai libretti di grandi opere musicali che consentono l’apprezzamento di altre discipline nobili quali la musica e il movimento armonico e coordinato del corpo.

Obiettivi formativi
Comprendere il valore e il ruolo fondamentale che la lettura ricopre nell’acquisizione dei diversi apprendimenti
Scoprire che la lettura favorisce la scoperta di nuovi mondi reali e fantastici
Assaporare il gusto dei giochi di parole e degli artifici linguistici che arricchiscono un testo.
Apprezzare la lettura non solo come strumento di evasione dalla realtà, ma anche di approfondimento della realtà stessa.


10/01/2012

  

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